Led Italia presenta una sua recente realizzazione "Zero Liquid Discharge - ZLD" in una linea di cromatura a spessore mediante evaporazione sotto vuoto.
Nello stabilimento di Krosno, cittadina polacca vicino al confine sud orientale con la Slovacchia e l'Ucraina, la Delphi, multinazionale americana leader nella produzione di componenti automobilistici, produce ammortizzatori per varie case automobilistiche. Questi particolari componenti, dopo le lavorazioni meccaniche, sono sottoposti ad un trattamento di cromatura dura a spessore che conferisce loro una notevole specularità, preservandoli a lungo dall'imbrunimento, e che li rende atti a sostenere sforzi e sollecitazioni meccaniche tipiche del lavoro e delle prestazioni richieste dall'impiego cui sono destinati. La cromatura, dal punto di vista elettrochimico, si effettua con anodi insolubili ed utilizza bagni contenenti acido cromico e solforico. I pezzi, dopo essere stati cromati, sono lavati con acqua che asporta i residui della soluzione cromica e va a costituire un refluo particolarmente inquinante e corrosivo. Con opportuni evaporatori sotto vuoto è possibile trattare questo refluo per recuperare sia acqua da riutilizzare nelle operazioni di lavaggio sia l'acido cromico, che viene riciclato e riutilizzato nel bagno galvanico. Il recupero dell'acido cromico determina una notevole riduzione dei costi operativi della linea galvanica e il ritorno dell'investimento per l'evaporatore dopo circa un anno; risolve inoltre in modo completo il problema ambientale legato allo scarico ed allo smaltimento. L'affidabilità degli evaporatori della Led Italia ha spinto la Delphi ad affrontare l'elevato investimento per sostituire gli evaporatori sotto vuoto a serpentina immersa già esistenti forniti da altro produttore e ottenere risultati operativi molto più interessanti in termini di consumi energetici, minore manutenzione, maggiore resa di concentrazione e migliori caratteristiche di resistenza alla corrosione.