PREMESSA
A seconda del tipo di produzione casearia, il procedimento di cagliatura produce circa l'85-90% di siero. Le caratteristiche del siero, che determinano il suo valore economico, sono strettamente connesse alla composizione chimica.
La relativa carica inquinante risulta essere molto alta, con BOD5 (domanda di ossigeno biochimico) e COD (domanda di ossigeno chimico) rispettivamente di circa 35000 mg/l e 70000 mg/l, così che non può essere scaricato direttamente al suolo o nella rete fognaria, ma necessita di un trattamento di depurazione.
Il siero, inoltre, è un prodotto instabile dal punto di vista microbiologico a causa della fermentazione provocata dai batteri del latte e non è sfruttabile in zootecnia a causa delle sue caratteristiche. Nonostante sia comunque una fonte di sostanze alimentari, oltre che una risorsa economica, rimane purtroppo un problema, in ambito ambientale, per le aziende produttrici di formaggio.
La necessità di attenersi alle leggi in materia fa sì che gli operatori del settore si debbano accollare i costi del trattamento di depurazione o di smaltimento.
Per trasformare il siero da costo a fonte di reddito sono necessarie alcune procedure che permettono il recupero della sostanza chimica senza alterare il prodotto e le caratteristiche commerciali dei prodotti finiti.
La scelta della tecnologia di trattamento rappresenta una fase fondamentale della definizione del budget globale.

