Il trattamento del percolato di discarica per mezzo dell'evaporazione sotto vuoto ha permesso di ottenere:
- un beneficio ambientale dall'uso di biogas come fonte di energia
- un notevole risparmio dei costi di smaltimento grazie alla riduzione del volume del refluo
- un ritorno dell'investimento inferiore ai due anni
Introduzione
La gestione dei rifiuti solidi in Grecia è stata considerevolmente migliorata negli ultimi quindici anni, divenendo un'attività ben organizzata, con scopi ed obiettivi specifici, come disposto dalle direttive dell'Unione Europea relativamente ai Rifiuti Solidi Urbani e alle discariche (99/31/EC). Il nuovo progetto per la gestione del rifiuto solido comprende la costruzione di nuove discariche, l'aumento dell'investimento per il riciclaggio ed il compostaggio e la modernizzazione degli impianti esistenti. La discarica di Ano Liossia è una delle più grandi in Grecia e serve l'area di Atene, con più di 3 milioni di abitanti ed una produzione media di 1,1 kg/giorno di rifiuti solidi (2004). La composizione tipica del rifiuto solido urbano negli ultimi anni è la seguente: putrescenti 47%; carta e simili 20%; metalli 4,5%; plastica 8,5%; vetro 4,5%; altro 15,5%. Come parte dell'attività di miglioramento delle strutture esistenti, la municipalità deve risolvere il problema del percolato di discarica. L'acqua filtrando attraverso i rifiuti produce il percolato che può contenere agenti chimici sgradevoli o tossici. Le moderne discariche sono costruite per impedire la contaminazione delle falde acquifere e delle acque di superficie da parte del percolato. Il fondo della discarica è ricoperto con teli impermeabili, ed il percolato viene raccolto e trattato prima di essere rilasciato nell'ambiente.
Per ridurre i costi di smaltimento, in crescita continua, e migliorare la qualità dell'ambiente, il comune di Atene nel 2005 ha attuato un progetto per il trattamento del percolato mediante osmosi inversa seguito da evaporazione sotto vuoto, come descritto dallo schema . L'intero impianto è stato progettato per trattare fino a 400 m3/giorno. L'impianto di evaporazione è stato progettato per una capacità massima di 200 m3/giorno, essendo la resa dell'osmosi inversa circa il 50% del volume trattato. L'impianto è costituito da 4 evaporatori identici, ciascuno di essi collegato ad un impianto di cogenerazione e ad un impianto di raffreddamento ad aria (il primo fornisce l'energia necessaria per evaporare il percolato, il secondo viene usato per raffreddare e condensare il vapore). La soluzione ha offerto la massima combinazione di capacità e flessibilità.
L'evaporazione sotto vuoto permette la separazione fisica del refluo in due correnti, un distillato ed un concentrato. Il distillato, che rappresenta circa l'80% del volume dell'alimentato rispetta le norme vigenti, e potrebbe essere inviato all'impianto di trattamento delle acque municipali; il concentrato rappresenta circa il 20% del volume iniziale viene smaltito come rifiuto. L'impianto, nel suo insieme, ha permesso di ottenere enormi vantaggi dal punto di vista della riduzione dei volumi e dei costi pari al 95%.







